IL DUELLO STORICO. TREVES VS. MUSSOLINI, una giornata di divulgazione sulla scherma. Sabato 29 marzo, ore 16:00 a Gorgonzola

IL DUELLO STORICO. TREVES VS. MUSSOLINI, una giornata di divulgazione sulla scherma. Sabato 29 marzo, ore 16:00 a Gorgonzola

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MILANO – Sabato 29 marzo, a Palazzo Pirola, in Piazza della Repubblica 1 a Gorgonzola, la società schermistica Fencing Different a.s.d. organizza un evento di divulgazione tra scherma storica e scherma sportiva moderna, avente al suo centro il duello tra Claudio Treves e Benito Mussolini che 110 anni fa, il 29 marzo 1915, si tenne presso la Bicocca di Niguarda.

Il duello, che originò dall’aspro e acceso scontro a colpi di penna che Treves e Mussolini ingaggiarono sulle pagine dei rispettivi quotidiani, L’Avanti e Il Popolo d’Italia, a seguito dei gravi insulti rivolti dal secondo verso il primo, fu uno degli ultimi grandi duelli cruenti della storia italiana, interrotto dall’arbitro della contesa a seguito delle gravi ferite riportate da entrambi. Avvenne quattro anni prima della fondazione dei Fasci Italiani di Combattimento, 6 prima dell’avvento del Partito Nazionale Fascista e a oltre sette dalla marcia su Roma e dalla successiva presa di potere di Mussolini. Ciononostante, lo scontro tra Treves e Mussolini porta in nuce gran parte degli elementi caratterizzanti che avrebbero portato Mussolini, negli anni a venire, a diventare uno dei più feroci e sanguinosi dittatori che la storia umana abbia conosciuto, sottoponendo l’Italia a un tragico ventennio di violenza, prepotenza, paura e guerra.

La manifestazione del 29 marzo si inserisce in un contesto culturale di riaccesa attenzione sui fatti e gli eventi che segnarono l’ascesa al potere di Mussolini, recentemente rievocati anche dalla fortunata serie tv Sky M – Il figlio del secolo, adattamento dell’omonimo romanzo Premio Strega di Antonio Scurati, con la regia di Joe Wright e Luca Marinelli nei panni di Benito Mussolini.

L’incontro di Palazzo Pirola, dal titolo “Il duello storico. Treves vs. Mussolini”, è un’esplorazione della scherma tra una pratica ormai fortunatamente in disuso come il duello storico e la moderna scherma sportiva. Prevede una introduzione a cura del Presidente dell’associazione Fencing Different a.s.d. di Gorgonzola Christian Leo; una conferenza storica sul duello e il contesto socio-politico dell’epoca a cura del Prof. Giaime Alonge, docente di Storia del cinema all’Università di Torino e schermidore; esibizioni pratiche con schermidori tesserati FIS che ricreano tecniche e tattiche del duello con le tre armi; assalti di scherma per non vedenti; un workshop di scherma con sessioni interattive per principianti e curiosi, guidate da istruttori della scuola di scherma di Gorgonzola nelle tre sale sul versante di Piazza della Repubblica; l’esposizione di attrezzature storiche e moderne di scherma e libri sul duello; spazi dedicati ai più piccoli con giochi e attività per avvicinarli alla scherma sia in piedi che seduti; una pedana di scherma per provare duelli con attrezzatura fornita da Fencing Different a.s.d..

L’evento è sostenuto dal Comitato Regionale Lombardia – FIS.

IL DUELLO TREVES VS MUSSOLINI: IL CONTESTO STORICO E SOCIALE

Con l’alba del XX° secolo il duello, inteso come mezzo per dirimere questioni d’onore, vedeva il suo lento ed inesorabile tramonto. I codici penali sostituivano quelli cavallereschi, i tempi moderni avevano tolto il fascino del duellatore come uomo di grande onore e gagliarda baldanza. Restava però una prova di coraggio, anche se molto meno pericoloso dei secoli passati, il duello aveva sempre la sua brava dose di rischio e quasi mai si terminava questa prova senza ammaccature. All’indomani dello scoppio della Prima guerra mondiale, l’ex-socialista Benito Mussolini si trovava nella antipatica situazione di avere poco seguito politico, ancora meno quattrini, ma in compenso che un’ambizione di potere smisurata. Serviva per lui trovare il modo di crearsi un nuovo personaggio, da collocare in qualche vuoto che una guerra lascia sempre tra le schiere politiche, soprattutto quando il paese si trova spaccato tra coloro che vorrebbero la neutralità del paese, impegnato in altri problemi, contro coloro che vedono della guerra una grande possibilità di guadagno, ovvero gli industriali. In questo quadro si inserisce la disputa feroce tra il socialista Claudio Treves, ed il futuro duce. Tra i due non correva buon sangue già dal tempo della comune militanza nel PSI, dove Mussolini si fece sostituto del Treves nella direzione dell’Avanti, il giornale socialista, rifiutandosi poi di pagargli la giusta liquidazione. Motivi personali e politici dividevano i due, e quando Mussolini cominciò la sua denigrazione a mezzo stampa verso l’antico nemico, la situazione non poteva che sfociare in un duello vero e proprio. Lo scontro si tenne il 29 marzo 1915 in una villa disabitata in località Bicocca, l’arma la sciabola, più consona a militari che civili, ma evidentemente appena sufficiente per l’odio che scorreva tra i due avversari. Saranno 8 riprese con scambi di fendenti ferocissimi, il verbale redatto dai secondi così recitava “L’onorevole Treves riportò una ferita alla bozza frontale destra con ematoma, una ferita al cavo ascellare destro, una ferita all’avambraccio, parecchie piattonate alla regione del deltoide. Il professor Mussolini riportò un’abrasione all’avambraccio destro, piattonate, una ferita interessante il padiglione dell’orecchio destro.” La sfida venne terminata per parere dei medici, che non volevano di certo dovere comparire davanti ad una giuria per spiegare come uno dei due illustri contendenti fosse deceduto. Il Treves e Mussolini non si riconciliarono, né quel giorno né in futuro, quando al capo del fascismo si opporranno tanti personaggi della cultura e politica italiana, tra i quali Treves, che dovette fuggire alle squadracce fasciste rifugiandosi a Parigi, dove morirà. Il fascismo aveva cambiato volto, passando dal duello alla sciabola all’aggressione di gruppo con il manganello.

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